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Regolamento degli Studenti dell'Istituto
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PREMESSA L’Istituto Professionale di Stato “L. Einaudi” di Ferrara svolge ogni sua attività allo scopo di promuovere la crescita culturale ed intellettuale degli studenti in funzione dell’acquisizione di una autonoma capacità di elaborazione critica del sapere e di una moderna, polivalente formazione umanistico-operativa indirizzata sia all’inserimento nelle attività produttive, sia all’accesso agli studi universitari ed atta a determinare una responsabile volontà di partecipazione allo sviluppo democratico della società. L’attività scolastica deve essere intesa in ogni suo momento come parte di quel processo educativo che deve durare tutta la vita. Insegnanti e studenti si impegnano, nella diversa loro responsabilità, alla osservanza delle norme del presente regolamento e, in ogni caso, ad apporre sempre i principi della libertà e della responsabilità a fondamento delle relazioni scolastiche. |
NORME COMPORTAMENTALIARTICOLO 1 All’interno dell’Istituto gli studenti sono tenuti al rispetto delle persone, dell’ambiente e delle attrezzature scolastiche, che sono patrimonio di tutti. ARTICOLO 2 Tutti gli studenti hanno uguale diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, osservando le regole della correttezza e tenendo conto del fatto che la libertà di espressione deve essere un arricchimento della vita scolastica e non freno allo svolgersi del lavoro. ARTICOLO 3 Gli studenti sono tenuti a frequentare le lezioni con regolarità e a munirsi dei regolari libri di testo e del materiale necessario in relazione all’indirizzo frequentato; si impegnano, altresì, a dare tutto il loro contributo di partecipazione attiva al lavoro dell’insegnante. ARTICOLO 4 Durante le lezioni gli alunni non possono uscire dall’aula se non per giustificati motivi, purché li autorizzi l’insegnante e comunque uno per volta. ¨ Nel cambio tra una lezione e l’altra gli alunni devono rimanere in classe e attendere il docente dell’ora successiva. ARTICOLO 5 Durante l’intervallo gli alunni devono uscire dalle aule per permettere il ricambio dell’aria. Alla fine dell’intervallo debbono rientrare con sollecitudine. ARTICOLO 6 I trasferimenti tra un’aula e l’altra devono essere celeri. Gli alunni sono tenuti ad un comportamento ordinato, silenzioso, i trasferimenti tra un’aula e un’altra devono essere rapidi Non è consentito entrare nelle aule speciali prima dell’insegnante. ARTICOLO 7 Tutti gli oggetti, i libri, gli indumenti, ecc., devono seguire il legittimo proprietario e non essere lasciati sui banchi o, più in generale, nelle aule o in palestra. La scuola declina ogni responsabilità in caso di perdita o sottrazione di valori ed oggetti personali che siano lasciati incustoditi. ARTICOLO 8 E’ fatto divieto di usare telefoni cellulari durante le lezioni. Qualora, nonostante il divieto, l’allievo li utilizzi, con qualsiasi modalità, il docente è autorizzato a requisirlo e consegnarlo in presidenza dove sarà custodito e restituito la mattina successiva allo studente, dopo che la scuola avrà avvisato la famiglia. ¨ Nel caso di reiterazione il telefono cellulare verrà trattenuto dalla scuola e riconsegnato ai genitori. ARTICOLO 9 In tutti i locali dell’Istituto è rigorosamente vietato fumare a tutte le componenti scolastiche. ¨ Gli studenti fumatori potranno utilizzare, limitatamente, al momento dell’intervallo, il cortile della scuola. ARTICOLO 10 Le allieve, gli allievi e tutto il personale sono tenuti a presentarsi a scuola con un abbigliamento consono ad un ambiente di studio e di lavoro. ARTICOLO 11 E’ fatto obbligo di conservare pulita l’aula e di non lasciare carta o altro sotto i banchi o sul pavimento. ¨ Gli studenti sono invitati ad utilizzare la raccolta differenziata dei rifiuti. ¨ Gli studenti che con il loro comportamento provocheranno danni all’arredo scolastico saranno tenuti a risponderne personalmente secondo quanto stabilito dal regolamento di disciplina. ARTICOLO 12 Durante le lezioni, sia nelle aule che nei laboratori, è fatto divieto di mangiare o bere ad eccezione fatta (se non per motivi di salute certificati), per chi ne ha necessità per motivi di salute, una volta informati i docenti. ARTICOLO 13 Per quanto riguarda l’individuazione dei comportamenti che configurano mancanze disciplinari e l’iter delle relative sanzioni si fa riferimento al regolamento di disciplina dell’istituto.
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ORGANIZZAZIONE SCOLASTICAARTICOLO 14 Tutti gli studenti sono tenuti ad un’osservanza precisa e puntuale dell’orario scolastico. ¨ L’orario delle lezioni, di norma ha inizio alle ore 8,15 e si articola su un complesso di 6 ore con termine previsto alle ore 13,25 comprensivo di un intervallo fra la 3^ e 4^ ora della durata di 10 minuti. ¨ L’ingresso nella scuola è possibile alle ore 7,30 per gli allievi che, a causa dei mezzi di trasporto, arrivino in città molto presto e che abbiano ottenuto autorizzazione dal Dirigente Scolastico a seguito di presentazione di richiesta. Tali allievi sosteranno nell’atrio di Via Savonarola n. 32. ¨ L’ingresso in Istituto per tutti gli altri allievi è consentito alle ore 8.10, anche questi sosteranno nell’atrio. ¨ L’ingresso nelle aule è consentito alle ore 8,10 e non prima di tale orario e può avvenire oltre che dall’ingresso di Via Savonarola 32, anche da quello di Via Praisolo 5. ¨ Per le lezioni pomeridiane l’ingresso nelle aule è consentito alle ore 14.15. ARTICOLO 15 Il libretto personale è uno degli strumenti ufficiali di collegamento fra l’Istituto e la famiglia, che è tenuta a controllarlo giornalmente. Esso va compilato in tutte le sue parti e non deve essere in alcun modo alterato. ARTICOLO 16 Nel caso di assenze effettuate per qualsiasi motivo, sia gli studenti maggiorenni, che minorenni, sono tenuti a presentare regolare giustificazione sul libretto personale, firmata per questi ultimi dai genitori o da chi ha la patria podestà, il giorno del rientro a scuola, anche nell’eventualità di assenze collettive. ¨ Se la giustificazione non viene presentata entro 3 giorni successivi all’assenza, ne verrà data comunicazione alla famiglia e annotazione sul registro di classe. ¨ In caso di assenza per motivi di salute superiore a 5 giorni è d’obbligo presentare certificato medico. ARTICOLO 17 Il genitore che affida il proprio figlio alle cure di terzi deve trasmettere alla presidenza dichiarazione di affido che conterrà la firma della persona che dovrà giustificare l’alunno stesso durante il corso dell’anno scolastico. ARTICOLO 18 I cambiamenti dell’orario delle lezioni dovuti ad assenza dei docenti, sono comunicati non appena la scuola ne sia a conoscenza. In caso di assenze improvvise di un docente che la scuola non riesce a sostituire, le classi in cui tutti gli allievi sono maggiorenni possono presentare, il giorno stesso, richiesta di uscita anticipata. ARTICOLO 19 Gli alunni che ottengono l’esonero dalle lezioni pratiche di educazione fisica hanno l’obbligo di assistere alle lezioni ARTICOLO 20 Gli alunni che a seguito delle richieste presentate all’atto dell’iscrizione, non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica e che hanno richiesto libera attività di studio, attività didattiche e formative, attività di studio o ricerca individuale, durante l’ora prevista per la religione, si recheranno nella sala studenti nei pressi della portineria. Qui firmeranno la presenza su appositi stampati depositati presso la guardiola. La firma di presenza è obbligatoria, pertanto la mancata opposizione della stessa sarà soggetta alle disposizioni relative alle assenze. ¨ Gli studenti che hanno optato per l’uscita dall’istituto durante l’ora di religione, sono tenuti a non sostare nei locali dell’istituto; dovranno uscire dalla scuola e rientrare puntualmente all’inizio dell’ora successiva. E’ evidente che, sempre solo per coloro che hanno optato per l’uscita dall’istituto, ove l’ora di religione coincidesse con la 1^ ora di lezione, l’ingresso a scuola avverrà alla 2^ ora e nel caso in cui coincidesse con l’ultima ora di lezione, l’uscita avverrà al termine della 5^ ora. ARTICOLO 21 E’ fatto divieto agli studenti di sostare nel preatrio dell’ingresso di Via Savonarola 32. ¨ Durante le ore di lezione gli allievi non possono sostare nella sala studenti ad eccezione di coloro che non si avvalgono della religione ed hanno scelto attività alternativa. ¨ La sala studenti può essere utilizzata da coloro che entrano a scuola alle ore 7,30 fino all’inizio delle lezioni; da tutti gli studenti, durante l’intervallo mattutino e durante la pausa pranzo; da coloro che sono impegnati in lezioni pomeridiane. ARTICOLO 22 Gli alunni e i loro familiari possono essere ricevuti dal Dirigente Scolastico secondo l’orario affisso nei locali della scuola previo appuntamento. ¨ La segreteria è aperta agli studenti durante l’intervallo; ai docenti e al pubblico secondo un orario che viene comunicato alle famiglie degli allievi e che è esposto presso agli uffici di segreteria. ARTICOLO 23 E’ assegnata agli studenti una bacheca destinata alle loro comunicazioni. Ogni comunicazione deve essere siglata dal Dirigente Scolastico o da un suo collaboratore, previa presa visione. ARTICOLO 24 Le assemblee di classe e di Istituto sono regolamentate da apposite disposizioni ministeriali. |
ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATEARTICOLO 25 L’entrata in ritardo occasionale degli studenti rispetto all’inizio della 1^ ora di lezione può essere giustificata soltanto se causata dal ritardo dei mezzi di trasporto pubblico, oppure per impreviste o improvvise, motivazioni di famiglia o salute. ¨ L’entrata in ritardo è consentita per tutto l’anno scolastico, previa autorizzazione, a quegli studenti che, a causa degli orari dei mezzi di trasporto, non riescono a raggiungere, nei tempi indicati dall’articolo 4, la sede scolastica. Tale autorizzazione viene rilasciata dal Dirigente Scolastico a seguito di richiesta presentata su apposito modulo da ritirarsi presso la segreteria didattica, sottoscritto dai genitori e accompagnato dal prospetto orario del mezzo utilizzato. La domanda deve essere presentata entro i primi 15 giorni dall’inizio delle lezioni. ¨ Gli studenti che, a causa di ritardi occasionali dei mezzi di trasporto, arrivano a scuola entro le ore 8,30 possono essere autorizzati ad entrare in classe dal docente della 1^ ora. Coloro che arrivano a scuola dopo tale orario oppure non sono ammessi in classe dal docente della 1^ ora, potranno essere autorizzati all’ingresso dal Dirigente Scolastico o da un collaboratore al momento del loro arrivo a scuola; dopo aver ottenuto tale autorizzazione attenderanno nell’atrio del primo piano il suono della campana della 2^ ora per entrare in aula. ¨ L’entrata in ritardo dopo le ore 8,15 causata da impreviste o improvvise motivazioni di salute sarà possibile solo se giustificata dal Dirigente Scolastico o da un collaboratore. Nel caso di visite mediche, ambulatoriali, ecc. occorrerà presentare, oltre alla giustificazione sul libretto, anche la relativa certificazione medica. ¨ Tutte le richieste di entrata posticipata devono essere giustificate sul libretto personale la mattina stessa o il giorno successivo. ¨ L’entrata posticipata non può avvenire oltre la fine della seconda ora di lezione, tranne che per visite mediche adeguatamente certificate ARTICOLO 26 L’insegnate della 1^ ora di lezione, o delle successive, che accoglie in classe il/la ragazzo/a annota sul registro il ritardo di entrata e la relativa giustificazione. ARTICOLO 27 I permessi di uscita anticipata vengono concessi solo per gravi e certificate motivazioni. ¨ L’uscita anticipata è consentita per tutto l’anno scolastico, previa autorizzazione, agli allievi che uscendo alle ore 13,30 non riescono a raggiungere in tempo il punto di partenza del mezzo pubblico. Tale autorizzazione viene rilasciata dal Dirigente Scolastico a seguito di richiesta presentata su apposito modello, da ritirarsi presso la segreteria didattica, sottoscritta dai genitori o da chi ne ha la patria podestà e accompagnata dal prospetto orario del mezzo di trasporto utilizzato. La domanda deve essere presentata entro 15 giorni dalla data di inizio delle lezioni. ¨ L’uscita anticipata è consentita agli allievi che effettuano attività sportiva agonistica, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico. Tale autorizzazione viene rilasciata a seguito di richiesta presentata congiuntamente dalla famiglia e dalla Società sportiva. A tale richiesta deve essere allegato il calendario degli impegni sportivi previsti. Nel caso di visita medica o ragioni di famiglia, gli studenti minorenni possono uscire dall’Istituto solo in presenza dei genitori o di persona maggiorenne con delega dei genitori, delegata per iscritto che è tenuta ad esibire documento di riconoscimento. ¨ L’uscita anticipata non può avvenire prima dell’inizio della quinta ora di lezione. |
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SANZIONI
DISCIPLINARI Nel rispetto dei principi generali previsti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, la sanzione disciplinare deve avere sempre carattere educativo e pertanto, nei limiti del possibile, deve prevedere la conciliazione, l’informazione del torto e la riparazione economica di un danno materiale. E’ fondamentale che ci sia coerenza tra il livello di gravità di un comportamento disadattivo e la corrispondente sanzione disciplinare. In funzione della gravità della contravvenzione e della possibilità di riparazione si possono comminare le seguenti sanzioni: 1. ammonizione formale sul registro di classe da parte del docente; 2. ingiunzione della riparazione materiale o finanziaria di un danno finalizzata al ripristino delle condizioni iniziali comminate dal Consiglio di classe; 3. ingiunzione di svolgimento di attività in favore di singoli danneggiati e dell’intera comunità, comminata dal C.d.c.; 4. sospensione dell’attività didattica da uno a quindici giorni e allontanamento dalla scuola, comminata dal C.d.c.; 5. denuncia ai Servizi Sociali da parte del Dirigente Scolastico su segnalazione del C.d.c.; 6. denuncia del caso all’autorità giudiziaria da parte del Dirigente Scolastico su segnalazione del C.d.c.; 7. dopo 3 giorni di mancata giustificazione dell’assenza e/o del ritardo dalle lezioni è prevista un’annotazione sul registro di classe da parte del docente. Dopo 5 giorni è prevista una comunicazione alle famiglie da parte dell’istituto e successivamente la sospensione dalle lezioni comminate dal C.d.c. |
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Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente regolamento si fa riferimento allo statuto delle studentesse e degli studenti DPR 24 giugno 1998 n. 249. Ritorna all'inizio del documento |
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