VIAGGIO D’ ISTRUZIONE A MONACODal 13 al 17 marzo 2007Docenti accompagnatori: Fiorini Marco, Mariotti Alessandro, Baldiserotto Francesca |
|
| |||||
3° giorno: MONACO CENTRO
Accanto ad originali storici come: la prima automobile a motore di Benz, il primo telefono a trasmissione elettrica, gli emisferi di Magdeburgo, il primo motore diesel, la prima apparecchiatura con cui venne scoperta la fissione nucleare; il museo propone centinaia di modelli, esperimenti e dimostrazioni che possono essere messi in funzione dallo stesso visitatore.
Sottosuolo - miniere antiche e moderne, scavi a giorno, preparazione di
minerali, macchine motrici, navigazione, ingegneria idraulica, automobili e
moto, petrolio e gas naturale. Pianterreno - scavi e miniere, metallurgia,
tecniche di saldatura, prova dei materiali, macchine utensili e motrici, modello
di ferrovia, carrozze e biciclette, tecnica del veicolo, costruzione di tunnel,
aeronautica.
Primo piano - storia del museo, sala d'onore, strumenti scientifici (Brander, Fraunhofer), tecniche di produzione di energia, strumenti musicali, chimica, aeronautica. Secondo piano - grotta di Altamira, ceramica, tecnica del vetro, giocattoli, scrittura, stampa e fotografia, astronautica (accesso attraverso la sezione aeronautica del primo piano). Terzo piano - astronomia, cronometria, pesi e misure, informatica e automatica, microelettronica, telecomunicazioni. | |||||
Quarto piano - astronomia, stazione radioamatore,
osservatorio astronomico ovest e telescopio a lenti (accesso dalla sezione
cronometria del terzo piano), osservatorio astronomico ovest e telescopio
riflettore (è richiesto un preavviso per accedervi).
Quinto piano - astronomia. Sesto piano - planetario (biglietto a parte, acquistabile all'entrata del museo). Nella giornata d’esplorazione e spiegazione, si può ammirare le più grandi collezioni storiche e le esibizioni moderne. | |||||
Il Deutsches Museum (Museumsinsel 1) è aperto tutti i giorni dalle 9
alle 17.
Per raggiungerlo: tram 18 fermata "Deutsches Museum"; tutte le linee S fermata "Isartor" + tram 18; linee U1, U2 fermata "Fraunhoferstraße". Pranzo al sacco. | |||||
|
Pomeriggio dedicato allo
shopping e al relax in centro storico.
Al termine rientro in Hotel per la cena e
il pernottamento. In serata visita ai locali Tipici della città: HB e Hard Rock Cafè con degustazione di prodotti tipici. | |||||
| |||||
|
| |||||
4° giorno: I CASTELLI DELLA BAVIERA E FÜSSEN
| |||||
|
| |||||
5° giorno: MONACO – BRESSANONE – FERRARA
Bressanone (ted. Brixen) è la terza città per numero di abitanti dell'Alto Adige con 19.163 abitanti (alla fine del 2004).È il capoluogo storico, artistico, culturale, economico, sociale ed amministrativo del comprensorio Valle Isarco. Situata in fondovalle a circa 560 m s.l.m., si trova alla confluenza della Rienza nell'Isarco. | |||||
|
È situata circa 40 km a nord del capoluogo di provincia (Bolzano), circa 45 km a sud del valico del Brennero (confine italo-austriaco) e 35 km a ovest di Brunico (in Val Pusteria). Nella stazione ferroviaria fermano tutti i treni. Fondata nell'anno 901, per lungo tempo sotto dominazione ecclesiastica. Città più antica del Tirolo. Attualmente è sede, insieme alla capitale sudtirolese, della diocesi di Bolzano-Bressanone. I santi patroni della città sono i vescovi Albuino e Ingenuino (patroni, contro la siccità), che si festeggiano il 5 febbraio, le cui reliquie sono custodite del Duomo di Bressanone. Bressanone è anche una città universitaria, in quanto è sede distaccata della Libera Università di Bolzano (LUB), con una facoltà di Scienze della formazione, ed inoltre ospita la sede estiva dell'Università degli studi di Padova. Proseguimento del viaggio di rientro con arrivo a Ferrara in serata. | |||||
|
Progetto dell'indirizzo Turistico dell'Istituto Professionale di Stato "L.Einaudi". Documento originario (file PDF di 641KB). |